BETONTEX di Fibrenet: il sistema FRP in fibra di carbonio per il rinforzo strutturale di pilastri, travi e murature in calcestruzzo armato
Il rinforzo strutturale degli edifici esistenti rappresenta una delle sfide più frequenti per progettisti e imprese che operano sul patrimonio edilizio italiano. Aumentare la capacità portante di pilastri, travi e murature senza demolire né appesantire la struttura richiede tecnologie compatibili, leggere e ad alte prestazioni meccaniche.
In questo scenario il sistema BETONTEX di Fibrenet offre una risposta concreta: una famiglia completa di rinforzi FRP basati su fibra di carbonio e resine epossidiche bicomponenti, qualificata secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018.
L’articolo descrive composizione, applicazioni tipiche e quadro normativo di BETONTEX, con riferimento alle buone pratiche di cantiere richieste dai sistemi di rinforzo fibrorinforzati a matrice polimerica.
Cos’è il sistema BETONTEX
BETONTEX è la linea di placcaggio fibrorinforzato di Fibre Net SpA, dedicata al rinforzo di elementi in calcestruzzo armato e di murature mediante l’applicazione esterna di compositi a matrice polimerica. Il sistema si compone di più famiglie di rinforzi che si differenziano per geometria e modalità applicativa.
Composizione del sistema
- tessuti unidirezionali in fibra di carbonio, applicati per fasciatura o placcaggio
- lamine pultruse rigide in CFRP, incollate per il rinforzo a flessione
- barre in fibra di carbonio per cuciture trasversali e ancoraggi profondi
- resine epossidiche bicomponenti per primer, impregnazione e adesione
La combinazione di queste tipologie permette di adattare il rinforzo alla geometria reale dell’elemento e al regime di sollecitazione previsto in fase di progetto.
Applicazioni: pilastri, travi e murature
Le tipologie di intervento codificate da Fibrenet coprono le casistiche più frequenti del rinforzo sismico e del consolidamento strutturale degli edifici esistenti.
Interventi tipici
- fasciatura di pilastri a sezione quadrata o rettangolare per l’aumento di duttilità e di resistenza al taglio
- rinforzo a flessione di travi in cemento armato mediante lamine applicate all’intradosso
- rinforzo di pareti e setti in calcestruzzo armato con tessuti incollati a faccia piena
- fasciatura di rampe scala e di nodi trave-pilastro per il miglioramento della risposta sismica
Per ciascuna tipologia Fibrenet rende disponibile documentazione tecnica utilizzabile in fase di progettazione esecutiva e di redazione del computo.
Quadro normativo e qualificazione
I sistemi BETONTEX sono qualificati secondo il Certificato di Valutazione Tecnica n. 415/2018, rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ai sensi del paragrafo 11.1 delle NTC2018. I singoli componenti sono accompagnati dalla marcatura CE, in coerenza con il regolamento europeo sui prodotti da costruzione.
La scelta tra placcaggio FRP e sistemi a matrice inorganica dipende da più fattori, tra cui la natura del supporto, la presenza di umidità e i requisiti di reversibilità: il confronto tra FRCM e FRP aiuta il progettista a selezionare la tecnologia più adatta a ciascun caso.
Vantaggi del placcaggio CFRP rispetto agli interventi tradizionali
Rispetto ai metodi di rinforzo tradizionali come l’incamiciatura in calcestruzzo armato o il placcaggio con piatti metallici, i sistemi BETONTEX presentano alcune caratteristiche distintive utili in contesti di intervento sull’esistente.
Caratteristiche distintive
- peso aggiuntivo trascurabile sull’elemento rinforzato, vantaggio rilevante per le verifiche sismiche
- resistenza alla corrosione superiore rispetto alle soluzioni in acciaio, con manutenzione ridotta
- spessori contenuti che preservano la geometria originale dell’elemento e gli spazi di esercizio
- tempi di posa rapidi grazie all’applicazione a umido di tessuti e all’incollaggio di lamine pre-formate
- compatibilità con interventi su edifici vincolati, dove la reversibilità della modifica è un requisito
Queste caratteristiche rendono il sistema particolarmente indicato per il consolidamento di edifici storici, ospedali, scuole e infrastrutture in esercizio, dove tempi e ingombri di cantiere sono vincoli operativi rilevanti.
Posa in opera: aspetti critici
L’efficacia di un sistema BETONTEX dipende in modo significativo dalla qualità della posa. La preparazione del supporto, il controllo dell’umidità del calcestruzzo e il rispetto delle finestre di applicazione delle resine determinano la durabilità del rinforzo nel tempo.
Controlli essenziali in cantiere
- verifica della resistenza superficiale del supporto mediante prova di pull-off
- monitoraggio di temperatura e umidità relativa durante l’impregnazione
- impronta uniforme della resina sul tessuto, senza vuoti né bolle
- tracciabilità dei lotti di tessuto, lamine e resine impiegati
I dati raccolti in cantiere costituiscono parte integrante del fascicolo dell’opera richiesto dalle NTC2018.
Conclusioni e supporto tecnico Savi Engineering
Il sistema BETONTEX di Fibrenet rappresenta una soluzione tecnologicamente matura per il rinforzo strutturale di pilastri, travi e murature, supportata da un quadro normativo definito e da una documentazione tecnica completa. La selezione del rinforzo corretto e la sua corretta posa richiedono però una valutazione caso per caso. Il team tecnico di Savi Engineering affianca progettisti e imprese nella scelta delle configurazioni BETONTEX più adatte agli interventi in Sicilia e nel Sud Italia, dalla diagnosi preliminare al collaudo finale.



